Recursos de colección

AMS Acta (11.050 recursos)

Repository of the University of Bologna.

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Mostrando recursos 221 - 240 de 433

  1. Unique decomposition for a polynomial of low rank

    Ballico, Edoardo; Bernardi, Alessandra
    Let $F$ be a homogeneous polynomial of degree $d$ in $m+1$ variables defined over an algebraically closed field of characteristic 0 and suppose that $F$ belongs to the $s$-th secant variety of the $d$-uple Veronese embedding of $\mathbb{P}^m$ into $\mathbb{P}^{{m+d\choose d}-1}$ but that its minimal decomposition as a sum of $d$-th powers of linear forms requires more than $s$ addenda. We show that if $s\leq d$ then $F$ can be uniquely written as $F=M_1^d+\cdots + M_t^d+Q$, where $M_1, \ldots , M_t$ are linear forms with $t\leq (d-1)/2$, and $Q$ a binary form such that $Q=\sum_{i=1}^q l_i^{d-d_i}m_i$ with $l_i$'s linear forms and $m_i$'s...

  2. Arnold Schönberg e il cinema tedesco: la Begleitungsmusik op. 34 tra musica per film e musica a programma.

    Finocchiaro, Francesco
    Il titolo di questo contributo mette in costellazione – in maniera forse inconsueta, benché non inedita – due elementi a prima vista irriducibili. Interrogare i rapporti tra Schönberg e il cinema significa additare una via eterodossa della Schönbergforschung: non una delle direttrici principali, ma di certo una via poco esplorata. Ciò detto, stupirà un poco chi legge scoprire che i rappresentanti della Wiener Schule, Schönberg e Berg soprattutto, un rapporto con il cinema lo ebbero, eccome. Fu sì un rapporto complesso e contraddittorio, nel quale il cinema figura ancor più come fenomeno estetico che come realtà fattuale; ma nondimeno trattasi...

  3. Tensor rank on tangent developable of Segre varieties

    Ballico, Edoardo; Bernardi, Alessandra
    We describe the stratification by tensor rank of the points belonging to the tangent developable of any Segre variety. We give algorithms to compute the rank and a decomposition of a tensor belonging to the secant variety of lines of any Segre variety. We prove Comon's conjecture on the rank of symmetric tensors for those tensors belonging to tangential varieties to Veronese varieties.

  4. A New Strategy for Reducing Selection Bias in Non-Experimental Evaluations, and the Case of How Public Assistance Receipts Affects Charitable Giving.

    Peck, Laura, R.; D'Attoma, Ida; Camillo, Furio; Guo, Chao
    Prior work has analyzed the extent to which welfare recipients engage in giving money and time to charitable causes (Brooks, 2002, 2004; Author4 & Author1, 2009; Author1 & Author4, 2011), finding that public assistance is negatively associated with donating money with the relationship to volunteering being unclear. Nevertheless, sticky issues of selection bias compel more deliberate thinking about the strength of assertions about cause and effect. In response, we now conduct a multivariate cluster-based subgroup analysis approach to more confidently infer causality about the ways in which welfare receipt affects charitable activity. This approach to dealing with the problem of...

  5. Il lavoro a tempo determinato in Europa: alcune evidenze statistiche.

    D'Attoma, Ida; Tassinari, Giorgio

  6. Tackling the Problem of Self Selection in the Integration of Different Data Collection Techniques.

    Camillo, Furio; D'Attoma, Ida
    A lot of studies are showing an increased tendency to use more than one mode of administration to collect data for a particular analysis ([10];[1];[16];[9]). Thus, understand if different data collection methods influence answers becomes a concern. The problem of self selection into different interview modes demands attention especially when the assignment to one or another collection method is not randomly controlled and respondents might self select in one data collection method over another. This paper shows an empirical case concerning the evalua- tion of two different data collection method: the CAWI (Computer Assisted Web Interview) method and the CATI (Computer Assisted Telephone Interview) method. If self-selection exists both...

  7. Overtopping Wave Energy Converters: general aspects and stage of development

    Bevilacqua, Giovanna; Zanuttigh , Barbara
    Wave power is the transport of energy by ocean surface waves, and the capture of that energy to do useful work, for example for electricity generation, water desalination, or the pumping of water (into reservoirs). For these and many other reasons, technologies to exploit wave resource are increasingly developing, especially in the recent years, and the wave power could potentially represent a very practical solution. Devices able to generate electricity exploiting the energy of the waves are commonly called Wave Energy Converter (WEC). At the moment exist a variety of technologies to capture the energy from waves; one of these is...

  8. Sull'impugnazione del lodo libero

    Arrigoni, Caterina
    L’autore, dopo un rapido inquadramento sistematico, si propone di ripercorrere gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali in materia di impugnazione del lodo libero prima e dopo l’inserimento nell'’impianto codicistico dell’art. 808-ter c.p.c. Valorizza la visione processualistica del fenomeno, ove in ragione della nuova norma i motivi di annullamento del lodo sono modellati su quelli dell’impugnazione per nullità, ed evidenzia la rilevanza del principio del contraddittorio nell’arbitrato libero non più inteso in senso esclusivamente sostanziale, ma quale garanzia ineliminabile in un giusto processo arbitrale.

  9. Riflessioni sulla natura dell'arbitrato irrituale

    Arrigoni, Caterina
    L’autore ripercorre l’annoso problema della natura dell’arbitrato irrituale, che nato nella prassi sotto il vigore del codice del 1865 deve la sua diffusione alla assenza di vincoli e controlli statuali. Esamina le teorie negozialiste e processualiste, senza tralasciare la impostazione di chi propugna una reductio ad unum delle due figure di arbitrato. Analizza il contenuto dell’art. 808-ter c.p.c. ed evidenzia come tale norma delinei un procedimento volto ad ottenere un giudizio, e non una transazione, nel rispetto delle garanzie imprescindibili.

  10. Decisione secondo diritto e arbitrato irrituale

    Arrigoni, Caterina
    L’autore commenta una pronuncia del tribunale di Bologna che ritiene la pronuncia secondo diritto incompatibile con l’arbitrato irrituale. Analizza come la riconduzione dell’arbitrato irrituale all’equità discenda da una impostazione del fenomeno su base prettamente negoziale che aveva trovato fortuna agli inizi delle elaborazioni dottrinali in materia. Dimostra come, in realtà, la decisione secondo diritto non si affatto incompatibile con l’arbitrato irrituale, sia esso ricostruito su chiave processualista che negozialista.

  11. Interesse in causa ed incapacità a testimoniare: l'interpretazione lata della giurisprudenza

    Arrigoni, Caterina
    L’autore commenta una pronuncia del Tribunale di Bologna, che sembra dare un’interpretazione lata della norma sull’incapacità a testimoniare. Dopo aver esaminato le elaborazioni dottrinali e giurisprudenziali materia, analizza la posizione del socio accomandante di un s.a.s. rispetto all'art. 246 c.p.c. e la rilevanza che a tal fine può assumere l’eventuale estinzione della società. Valorizza, infine, l’idea che le norme che limitano il diritto di difendersi provando, costituzionalmente garantito, siano interpretate restrittivamente.

  12. Gli arbitrati delineati dal "collegato lavoro " e prime attuazioni.

    Arrigoni, Caterina
    L’autore analizza la disciplina del c.d. «collegato lavoro», che ha mostrato un’apertura nei confronti della soluzione alternativa delle liti in materia laburistica, ridisegnando l’arbitrato e scorporandolo in quattro diverse figure. Alle garanzie poste a tutela del lavoratore nella stipulazione della clausola compromissoria, a lite insorta fa da contraltare la non necessarietà dalla previa opzione superindividuale in favore dell’arbitrato. Dopo aver analizzato la natura dell’istituto, che il legislatore, sulla scia della tradizione, denomina libero, ma regolamenta in modo addirittura più puntuale rispetto a quello rituale, prende in considerazione la disciplina specifica fino ad arrivare all’efficacia del lodo ed anche all’analisi delle prime...

  13. Pionieri ambientalisti nell'Italia dell'Ottocento.G. Perkins Marsh e gli ingegneri idraulici padano-veneti

    Marchi, Marzia
    Si tratta di un’indagine sulla consapevolezza del degrado ambientale nell’Italia dell’Ottocento, sviluppata a partire dagli scritti di tre autori. Il primo è George Perkins Marsh, geografo americano che è entrato in relazione con la realtà italiana, avendoci vissuto dal 1861 al 1882. Per il suo contributo e per le sue osservazioni pionieristiche è stato definito come un “profeta“ dell’ambientalismo contemporaneo. Gli altri sono due ingegneri idraulici, Pietro Paleocapa ed Elia Lombardini, che hanno operato nella pianura padano-veneta, mettendo in evidenza l’aggravamento delle condizioni dei fiumi, specialmente in relazione al diboscamento montano e all’accentuazione dell’uso del suolo a fini agricoli.

  14. Experimental equation of state in proton-proton and proton-antiproton collisions and phase transition to quark gluon plasma

    Campanini, Renato; Ferri, Gianluca
    We deduce approximate equations of state from experimental measurements in pp and p¯p collisions. Thermodynamic quantities are estimated combining the measure of transverse momentum pT vs pseudorapidity density dNch/deta with the estimation of the interaction region size from measures of Bose Einstein correlation, or from a theoretical model which relates dNch/deta to the impact parameter. The results are very similar to theory predictions in case of crossover from hadron gas to quark gluon plasma. According to our analysis,the possible crossover should start at dNch/deta about 6 and end at dNch/deta about 24.

  15. Asymptotic normality of a Hurst parameter estimator based on the modified Allan variance

    Bianchi, Alessandra; Campanino, Massimo; Crimaldi, Irene

  16. On certain optimal diffeomorphisms between closed curves

    Cerri, Andrea; Di Fabio , Barbara
    The concept of natural pseudo-distance has proven to be a powerful tool for measuring the dissimilarity between shape properties of topological spaces, modeled as continuous real-valued functions defined on the spaces themselves. Roughly speaking, the natural pseudo-distance is defined as the infimum of the change of the functions' values, when moving from one space to the other through homeomorphisms, if possible. In this paper, we prove the first available result about the existence of optimal homeomorphisms between closed curves, i.e. inducing a change of the function that equals the natural pseudo-distance. Moreover, we show that, under our assumptions, this optimal homeomorphism is actually...

  17. Contratto a favore di terzi e patti successori. Alcuni orientamenti a confronto

    Tampieri, Maura

  18. Analytical approximation of the transition density of a local volatility model

    Pagliarani, Stefano; Pascucci, Andrea
    We present a simplified approach to the analytical approximation of the transition density related to a general local volatility model. The methodology is sufficiently flexible to be extended to time-dependent coefficients, multi-dimensional stochastic volatility models, degenerate parabolic PDEs related to Asian options and also to include jumps.

  19. Reeb graphs of curves are stable under function perturbations

    Di Fabio, Barbara; Landi, Claudia
    Reeb graphs provide a method to combinatorially describe the shape of a manifold endowed with a Morse function. One question deserving attention is whether Reeb graphs are robust against function perturbations. Focusing on 1-dimensional manifolds, we define an editing distance between Reeb graphs of curves, in terms of the cost necessary to transform one graph into another through editing moves. Our main result is that changes in Morse functions induce smaller changes in the editing distance between Reeb graphs of curves, implying stability of Reeb graphs under function perturbations. We also prove that our editing distance is equal to the...

  20. Strumenti musicali e oggetti sonori in Sicilia (X-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Con ‘Archeologia musicale’ viene definito un ambito di ricerca che adotta entrambi i metodi di indagine scientifica della musicologia e dell’archeologia e si basa sullo studio di diversi tipi di ‘oggetti’ di interesse musicale, in particolare strumenti musicali, documenti figurati, documenti epigrafici e numismatici rinvenuti nei contesti sacri, funerari, urbani e militari, oltre che sullo studio delle fonti scritte. Lo studio e l’interpretazione della documentazione dei reperti archeologici di interesse musicale e la conoscenza del contesto di rinvenimento aiutano a comprenderne l’uso e la funzione e consentono di definire cosa la musica e il far musica significassero per le società antiche. Un...

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