Recursos de colección

AMS Acta (10.950 recursos)

Repository of the University of Bologna.

Stato = Pubblicato

Mostrando recursos 1 - 20 de 1.755

  1. La musica e l’infanzia nel mondo antico: fonti scritte e documentazione archeologica

    Bellia, Angela
    Numerose testimonianze scritte e archeologiche documentano l’importanza della musica nella sfera dell’infanzia nel mondo antico. Le fonti scritte greche e latine mettono in evidenza che, sin dai primi anni, i bambini entravano a contatto con il suono attraverso particolari oggetti adatti a produrre “rumore” che consentivano ai fanciulli la prima interazione musicale e sociale con il mondo circostante. Se da un lato questi strumenti avevano un ruolo ludico e di primo apprendimento della musica, dall’altro non va trascurato che alla sonorità venisse attribuito il potere di propiziare la protezione dei fanciulli. A questo proposito risultano interessanti i numerosi rinvenimenti nelle...

  2. Considerazioni su un cimbalo in bronzo da Iasos

    Bellia, Angela
    Tra gli oggetti in bronzo trovati a Iasos vi è uno strumento musicale. Le sue caratteristiche morfologiche trovano corrispondenza nei cimbali, strumenti musicali a percussione tramandati dalla tradizione classica con i termini di kymbala/cymbala, formati da due parti simili suonate con una sola mano, tra le dita, o con entrambe le mani, in modo simultaneo. Gli strumenti avevano varie forme: il diametro e il foro per il passaggio di una sottile cinghia per la presa suggeriscono che lo strumento di Iasos possa essere un «cimbalo digitale». Il rinvenimento dei cimbali è documentato sia nel contesto funerario che in quello sacro....

  3. Nona giornata di studio Ettore Funaioli, 17 luglio 2015


    In questo volume è raccolta la maggior parte delle memorie presentate in occasione della “Nona Giornata di Studio Ettore Funaioli”, che si è svolta il 17 luglio 2015 presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. La Giornata è stata organizzata dagli ex allievi del Prof. Ettore Funaioli con la collaborazione del DIN – Dipartimento di Ingegneria Industriale e della Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, e con il patrocinio dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna e del GMA – Gruppo di Meccanica Applicata.

  4. Relation of Music to Cultural Identity in the Colonies of West Greece: the Case of Selinus

    Bellia, Angela
    Özet Bu makale müzikoloji ve arkeoloji metotlarını birleştirerek, müzikle bağlantılı arkeolojik bulgulara uygulamaktadır. Bu uygulama ile, bulguların keşif noktalarını ve kullanım bağlamlarını değerlendirerek müzik aktivitelerinin bölgelerinin belirlenmesi sağlanmaktadır. Bu şekilde, müzikal performansların kültürel dini ve sosyal anlamlarının yorumlanması sağlanmaktadır. Bu araştırma Batı Yunanistan özelinde bir müzikal geleneğe odaklanarak Selinus bağlamında müziğin rolünü açıklamayı hedeflemektedir: Kalıntılar Batı’daki Yunanlıların anakaranın müzikal mirasını kullanarak kültürel kimliklerini nasıl güçlendirdikleri ile ilgili görüşler ortaya koymak için olanak sunmaktadır. Abstract This paper combines the methods of musicology and archeology and applies them in the study of archaeological remains of musical interest, considering their findspot and original context of...

  5. Le raffigurazioni musicali nei Cippi funerari della Collezione Casuccini del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" di Palermo

    Bellia, Angela

  6. Pinakes votivi con raffigurazioni musicali in Calabria e in Sicilia. (VI – V sec. a.C.)

    Bellia, Angela

  7. Strumenti musicali e oggetti sonori nell’Italia meridionale e in Sicilia (VI-III sec. a.C.). Funzioni rituali e contesti

    Bellia, Angela
    Il presente studio muove dal progetto di esaminare la documentazione materiale degli strumenti musicali e degli oggetti sonori, utile alla comprensione sia dei loro particolari acustici, musicali e formali, sia degli aspetti comunicativi e simbolici. La conoscenza del contesto di rinvenimento, così come la loro datazione e descrizione, aiutano a comprenderne l’uso e la funzione e consentono di ricostruire il ruolo della musica nella sfera rituale e cultuale e di definire cosa la musica e il far musica significassero per le società antiche. Unici testimoni diretti e interni della pratica musicale, gli strumenti musicali e gli oggetti sonori sono i...

  8. Immagini della musica ad Akragas (VI-IV sec. a.C.). Iconografia musicale delle ceramiche attiche e magnogreche del Museo Archeologico Regionale di Agrigento

    Bellia, Angela
    Le testimonianze archeologiche dell’antica Akragas documentano anche con particolare evidenza l’importanza della musica nel mondo antico. Le ceramiche attiche e magnogreche con raffigurazioni musicali, provenienti dalle necropoli e dalle aree sacre, ci consentono di conoscere luoghi e contesti dove la musica veniva praticata e fruita, nonchè il valore simbolico attribuito agli strumenti musicali. La mostra Mousiké ad Akragas, con la presentazione di vasi e di terracotte figurate conservati presso il Museo Archeologico Regionale vuole essere un contributo alla conoscenza di alcuni aspetti della cultura e della società greca in rapporto con la musica. Le ceramiche, provenienti dalle necropoli di Akragas...

  9. Bergson, la tecnica, la guerra. Una rilettura delle Due fonti

    Zanfi, Caterina
    Le protesi tecnologiche che estendono il corpo dell'umanità sono strumenti di liberazione oppure ostacoli? La risposta di Bergson nelle due fonti della morale e della religione non è univoca e rivela tanto le aspettative quanto le inquietudini sollevate dalla frenesia industriale alla vigilia della seconda guerra mondiale. Per evitare che l'umanità sia schiacciata dal peso del progresso materiale, egli affida al misticismo la missione di orientare la meccanica. Rintracciare l'origine dell'accostamento tra meccanica e mistica, in particolare attraverso la rilettura dei discorsi politici degli anni Dieci e Venti, permette di leggere le due fonti da una nuova prospettiva. L'opera matura...

  10. La glossa: una nuova risorsa digitale per la storia giuridica

    Bonacini, Pierpaolo
    Il saggio ha lo scopo di studiare un pregevole esemplare del Corpus Iuris Civilis, stampato a Lione in 5 volumi nel 1558-60, identificando i diversi testi che esso include oltre alla normativa di origine giustinianea. Nel contempo si analizza la funzionalità della piattaforma digitale che, tramite la riproduzione di questi stessi volumi, permette l'accesso diretto al vastissimo apparato della Glossa accursiana, che in età bassomedievale si è andato stabilizzando quale corredo interpretativo del Corpus Iuris giustinianeo e di altri testi normativi che ad esso sono stati affiancati.

  11. Tempo e giustizia nella conciliazione vita-lavoro

    Neri, Massimo; Rinaldini, Matteo; Perulli, Angela; Corsi, Giancarlo; Giovannetti, Enrico; Masino, Giovanni; Maggi, Bruno
    Work-life balance is one of the current issues within the academic, political, and managerial debate. An article discussed in a TAO Research Programs seminar held in June 2015 at the University of Modena and Reggio Emilia, suggests a critical interpretation of the mainstream literature and its related controversial results in terms of work-life reconciliation practices. The article also provides an alternative analytical framework based on Bruno Maggi’s organization theory, Norbert Elias’ theory of time, and Amartya Sen’s theory of justice. Scholars from different universities and disciplines contribute with comments on the notions of time, justice, organization and the proposed interpretative...

  12. Nuove avversità e nuovi servizi per gli agroecosistemi. New adversities and new services for agroecosystems


    Ogni anno l'Associazione Italiana di AgroMeteorologia organizza un convegno in cui vengono trattati i temi più attuali della ricerca e delle applicazioni in ambito agrometeorologico. Questo appuntamento nel corso degli anni è ormai diventato un momento d'incontro molto atteso dalla comunità agrometeorologica italiana. La XIX edizione del Convegno AIAM in programma dal 14 al 16 giugno 2016 a Bologna (BO) è stata intitolata: "Nuove avversità e nuovi servizi per gli Agroecosistemi". Il programma di questa edizione ha previsto due sessioni: Supporti agrometeorologici e nuove avversità Strumenti per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici

  13. -¡QUÉ FUERTE! -¿SIGUEN PASANDO? EL LENGUAJE JUVENIL ESPAÑOL: CONSOLIDACION DE TENDENCIAS

    Capanaga, Pilar; San Vicente, Felix
    Studio di tendenze del linguaggio giovanile fra il XX e il XXI secolo

  14. Zeri Photo Archive RDF Dataset

    Daquino, Marilena; Mambelli, Francesca; Peroni, Silvio; Tomasi, Francesca; Vitali, Fabio
    The Zeri Photo Archive RDF dataset represents a considerable subset of data already available at Zeri Catalog web site and discoverable through the Europeana Portal, mostly regarding works of Modern Art (15th-16th centuries): about 19.000 works of art and more than 30.000 photographs depicting such works are accurately described by means of like 10 million of RDF triples.

  15. Interoperable multimedia mobile services for cultural heritage sites

    Ryan, Nick; Mohr, Phil; Mantovani, Glauco; Bartolini, Sara; D'Elia, Alfredo; Pettinari, Marina; Roffia, Luca; Sklenar, Lukas; Garzotto, Franca; Salmon Cinotti, Tullio
    According to the ancient Romans, “Delectare, docere, movere” are the goals of eloquence. To be accepted by museums, landscapes and archaeological sites, technology has to win the same challenge. Is technology unobtrusive enough to avoid compromising the emotional involvement that makes a visit to a cultural site unforgettable? Can it achieve a dissemination of the information in such a way that it is understood better? And how can technology be used to increase visibility and understanding of the numerous sites that are not yet able to attract the amount of people they deserve? This paper presents the authors’ vision on these questions,...

  16. Oltre i confini, lungo i margini. Atti della prima giornata di studio del Gruppo di Lavoro SIPED, Teorie e Metodi della Ricerca in Educazione. Edizione aggiornate e accresciuta


    Il presente volume contiene un’edizione accresciuta e aggiornata dei contributi presentati nell’ambito della prima giornata di studio intitolata “Oltre i confini, lungo i margini” del gruppo SIPED Teorie e Metodi della Ricerca Empirica in Educazione (TMRE), svoltasi il 3 ottobre a Rimini presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna. Rispetto all’edizione precedente questo volume comprende sei ulteriori saggi inediti e un’introduzione sulle premesse epistemologiche alla base dell’utilizzo delle metodologie qualitative.

  17. The use of digital image correlation in the biomechanical area: a review

    Palanca, Marco; Tozzi, Gianluca; Cristofolini, Luca
    This paper offers an overview of the potentialities and limitations of digital image correlation (DIC) as a technique for measuring displacements and strain in biomechanical applications. This review is mainly intended for biomechanists who are not yet familiar with DIC. This review includes over 150 papers and covers different dimensional scales, from the microscopic level (tissue level) up to macroscopic one (organ level). As DIC involves a high degree of computation, and of operator- dependent decisions, reliability of displacement and strain measurements by means of DIC cannot be taken for granted. Methodological problems and existing solutions are summarized and compared,...

  18. Le raffigurazioni musicali nei Cippi funerari della Collezione Casuccini del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" di Palermo

    Bellia, Angela
    Il Museo Archeologico Regionale di Palermo custodisce, da oltre un secolo, la più bella e notevole raccolta di antichità chiusine fuori dalla Toscana: la Collezione Casuccini. In essa, che comprende circa diecimila reperti tra interi e frammentari, vi sono i cippi funerari con decorazione a rilievo, di cui generalmente si conserva la parte a forma di dado che conteneva le ceneri del defunto. I temi figurativi presenti sulle quattro facce fanno parte del repertorio iconografico etrusco di età arcaica con valenza funeraria e con richiamo alla vita del defunto e al rituale funebre. Ricorrenti sono le scene musicali legate al...

  19. Le raffigurazioni musicali nella coroplastica della Sicilia greca (VI-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Nell’ambito degli studi archeologici, le ricerche hanno ampiamente trattato aspetti musicali dell’antichità attraverso l’iconografia delle ceramiche attiche e greche in generale. Manca da questa documentazione un’analoga trattazione della coroplastica con raffigurazioni musicali del mondo greco. Con questo progetto di ricerca si è inteso avviare l’elaborazione di corpora comprendenti lo studio di questo repertorio da organizzare per regioni, a partire dalla Sicilia. Sono stati individuati trentacinque siti di rinvenimento di statuette di suonatori, più frequentemente di suonatrici, singole o in gruppo, di aulos, tympanon, kymbala, kithara, arpa presso le aree sacre urbane ed extraurbane, gli abitati e le necropoli. La classificazione ha consentito...

  20. Complex karyotype, older age, and reduced first-line dose intensity determine poor survival in core binding factor acute myeloid leukemia patients with long-term follow-up

    Mosna, Federico; Papayannidis, Cristina; Martinelli, Giovanni; Bonalumi, Angela; Tecchio, Cristina; Candoni, Anna; Capelli, Debora; Piccin, Andrea; Forghieri, Fabio; Bigazzi, Catia; Visani, Giuseppe; Zambello, Renato; Zanatta, Lucia; Volpato, Francesca; Paolini, Stefania; Testoni, Nicoletta; Gherlinzoni, Filippo; Gottardi, Michele
    Approximately 40% of patients affected by core binding factor (CBF) acute myeloid leukemia (AML) ultimately die from the disease. Few prognostic markers have been identified. In this study we reviewed 192 patients with core binding factor acute myeloid leukemia (AML), treated with curative intent (age, 15-79 years) in 11 Italian institutions. Overall, 10-year overall survival (OS), disease-free survival (DFS), and event-free survival were 63.9%, 54.8%, and 49.9%, respectively; patients with the t(8;21) and inv(16) chromosomal rearrangements exhibited significant differences at diagnosis. Despite similarly high complete remission (CR) rate, patients with inv(16) experienced superior DFS and a high chance of achieving a second CR, often leading to prolonged OS...

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