Recursos de colección

AMS Acta (11.050 recursos)

Repository of the University of Bologna.

Stato = Pubblicato

Mostrando recursos 1 - 20 de 1.768

  1. Atti del XXXV Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche


    La XXXV edizione del Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche (IDRA16), co-organizzata dal Gruppo Italiano di Idraulica (GII) e dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale, e dei Materiali (DICAM) dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, si è svolta a Bologna dal 14 al 16 settembre 2016. Il Convegno Nazionale è tornato pertanto ad affacciarsi all’ombra del “Nettuno”, dopo l’edizione del 1982 (XVIII edizione). Il titolo della XXXV edizione, “Ambiente, Risorse, Energia: le sfide dell’Ingegneria delle acque in un mondo che cambia”, sottolinea l’importanza e la complessità delle tematiche che rivestono la sfera dello studio e del governo...

  2. Musica e rito nelle ceramiche siceliote. A proposito delle hydriai di Marianopoli con scene nuziali

    Bellia, Angela
    Gli scavi effettuati nel 1977 e nel 1978 dalla Soprintendenza di Agrigento a Marianopoli, l’antica Myttistraton, centro indigeno ellenizzato della Sicilia centro-meridionale collocato nella media Valle del fiume Platani, hanno interessato la necropoli greca che ha consentito il ritrovamento della “Tomba 2” di notevoli dimensioni. All’interno erano collocate quattro sepolture risalenti al IV sec. a.C. che contenevano un ricco corredo tipicamente femminile, costituito da 72 oggetti, e quattro scheletri appartenenti ad una donna adulta, ad una giovinetta e a due bambine, probabilmente appartenenti ad uno stesso nucleo familiare. La ricchezza e l’abbondanza delle offerte può essere spiegata se si considera che...

  3. Coroplastica con raffigurazioni musicali della Sicilia greca

    Bellia, Angela
    Un particolare repertorio figurativo è quello della coroplastica con raffigurazioni musicali rinvenuta in tutta la Sicilia di età greca. Questo materiale non è mai stato analizzato in prospettiva musicologica; considerata la quantità di rinvenimenti e la ricorrenza dei modelli figurativi, è sembrato opportuno avviare un percorso di studio per tentare di comprendere la funzione di questa particolare coroplastica. Si tratta prevalentemente di suonatrici di auloi, tympanon, kithara, kymbala e arpa. A queste si aggiungono una categoria molto diffusa di gruppi di suonatrici e di pinakes con figure femminili che suonano strumenti musicali. Da un lato, si pone il problema della comprensione...

  4. Musica e danza in Magna Grecia e nella Sicilia greca: esempi di contesti delle performances rituali

    Bellia, Angela
    In South Italy and in Sicily the discovery of groups of statuettes of female players in the sacred areas dedicated to the female deities, seems related to the female festivals and with the music and dance performed during the wedding rites. The terracottas suggest the importance of particular musical instruments and of the dance for the rites of passage of the girls from the status of parthenos to the gyné.

  5. Mito, musica e rito: fonti scritte e documentazione archeologica del culto di Demetra

    Bellia, Angela
    Numerous written, iconographic and archaeological sources suggest the importance of sound in the mythical and ritual context of Demeter. In Sicily, the discovery of statuettes of female players, who are single or in groups, in the sacred areas dedicated to the deity, seems related to the Demeter festivals and with the music and dance performed also during the Thesmophoria. We may now add, to these testimonies, those of auloi and of tympana and miniature bronze kymbala identified in contexts sacred to the goddess. The presence of percussion instruments in the Demeter sphere is reflected in the written sources: the use...

  6. Competizioni musicali dei Greci d’Occidente: il caso della cicala di Locri

    Bellia, Angela
    Abbondanti testimonianze documentano l’importanza della cicala nella tradizione mitica e storica locrese, alcune delle quali investono problemi di natura storico-topografica legati alla rivalità tra Locri Epizefirii e Reggio. La versione «filolocrese» più nota del mito, da cui derivano quelle di Antigono Caristio e di Strabone, e di altri autori greci e latini, risale a Timeo di Tauromenio. Egli ricorda una gara ai giochi pitici durante i quali il citaredo locrese Eunomo vinse il reggino Aristone, sebbene quest’ultimo avesse riscosso in un primo momento il favore del pubblico. Durante la competizione Eunomo avrebbe cantato il mito delle cicale dell’Halex, come argomento...

  7. Terracotta Female Musicians from the Sanctuary of Fontana Calda (Sicily)

    Bellia, Angela
    Parmi les terres cuites figurées à représentation musicale se distinguent en Sicile des groupes de trois musiciennes. Si le premier exemple, de Gela, date du Ve s. av. J.-C., c’est surtout à l’époque hellénistique que différentes versions en ont été diffusées. Une joueuse d’aulos est toujours présente au centre ou sur les côtés, tandis que les autres musiciennes tiennent un tympanon et parfois des cymbales. Cette composition n’est connue en dehors de Sicile qu’à Locres, où ont été recueillis des exemplaires datés fin du IVe - début du IIIe s. av. J.-C. – Sur 68 triades, 27 proviennent d’aires sacrées...

  8. Triadi di suonatrici nella Sicilia e nella Calabria di età greca (IV-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Parmi les terres cuites figurées à représentation musicale se distinguent en Sicile des groupes de trois musiciennes. Si le premier exemple, de Gela, date du Ve s. av. J.-C., c’est surtout à l’époque hellénistique que différentes versions en ont été diffusées. Une joueuse d’aulos est toujours présente au centre ou sur les côtés, tandis que les autres musiciennes tiennent un tympanon et parfois des cymbales. Cette composition n’est connue en dehors de Sicile qu’à Locres, où ont été recueillis des exemplaires datés fin du IVe - début du IIIe s. av. J.-C. – Sur 68 triades, 27 proviennent d’aires sacrées...

  9. Musica e archeologia. Immagini, reperti, e strumenti musicali nel museo archeologico regionale “Pietro Griffo” di Agrigento

    Bellia, Angela
    Il 18 aprile 2013 è stata inaugurata l’esposizione tematica Musica e Archeologia nel Museo di Agrigento dove sono conservati reperti di grande interesse musicale: non solo ceramiche attiche a figure nere e rosse, le cui raffigurazioni manifestano in modo esplicito come la musica fosse parte integrante della vita quotidiana della società antica, ma anche vasi italioti e sicelioti, terrecotte, lucerne e strumenti musicali a percussione in bronzo.

  10. Una regione e la sua musica: il caso della Caria (Turchia)

    Bellia, Angela
    Nel corso degli ultimi anni, nell’ambito degli studi musicologici riguardanti il mondo antico, è stato riscoperto il legame fra il contesto geografico e le tradizioni musicali regionali con i loro particolari elementi connessi alla identità culturale delle varie comunità. Di queste caratteristiche musicali etniche si ha testimonianza attraverso l’uso di appellativi che i Greci attribuivano alla musica delle regioni con le quali erano venuti a contatto: essi riconoscevano e distinguevano le tradizioni musicali ‘altre’ non solo per riproporle e adeguarle ai propri contesti, ma anche, talora, per prendere le distanze dalle pratiche e da quel sapere, marcandone le differenze. In questa prospettiva, risulta di grande interesse la...

  11. Gli strumenti musicali nelle performances rituali. Qualche esempio dalla Sicilia greca

    Bellia, Angela
    In Sicilia il rinvenimento di statuette femminili singole o in gruppo che suonano o reggono strumenti musicali in aree sacre dedicate alle divinità femminili, sembrano in relazione con le feste demetriache e con la musica e la danza eseguite anche nel corso delle Tesmoforie. Le terrecotte documentano l’importanza di particolari strumenti musicali nell’ambito mitico e rituale di Demetra.

  12. Images of Music in Magna Graecia: the Case of the “Tomb of the Diver” at Poseidonia (V century BCE)

    Bellia, Angela
    The representations of the symposium in the Greek funerary paintings recall the habit of meeting and being together, practiced also in the colonies of the West. During these moments, that had a strong social and political relevance, the people, linked by friendship and common interests, drank wine in the presence of male or female players. The figurative themes belong to common representations that were widespread in the ancient Mediterranean. They would seem to refer to happiness after death and to the continuation of life in all its happy and positive aspects. The images are projected beyond death where a serene and...

  13. La musica e l’infanzia nel mondo antico: fonti scritte e documentazione archeologica

    Bellia, Angela
    Numerose testimonianze scritte e archeologiche documentano l’importanza della musica nella sfera dell’infanzia nel mondo antico. Le fonti scritte greche e latine mettono in evidenza che, sin dai primi anni, i bambini entravano a contatto con il suono attraverso particolari oggetti adatti a produrre “rumore” che consentivano ai fanciulli la prima interazione musicale e sociale con il mondo circostante. Se da un lato questi strumenti avevano un ruolo ludico e di primo apprendimento della musica, dall’altro non va trascurato che alla sonorità venisse attribuito il potere di propiziare la protezione dei fanciulli. A questo proposito risultano interessanti i numerosi rinvenimenti nelle...

  14. Considerazioni su un cimbalo in bronzo da Iasos

    Bellia, Angela
    Tra gli oggetti in bronzo trovati a Iasos vi è uno strumento musicale. Le sue caratteristiche morfologiche trovano corrispondenza nei cimbali, strumenti musicali a percussione tramandati dalla tradizione classica con i termini di kymbala/cymbala, formati da due parti simili suonate con una sola mano, tra le dita, o con entrambe le mani, in modo simultaneo. Gli strumenti avevano varie forme: il diametro e il foro per il passaggio di una sottile cinghia per la presa suggeriscono che lo strumento di Iasos possa essere un «cimbalo digitale». Il rinvenimento dei cimbali è documentato sia nel contesto funerario che in quello sacro....

  15. Nona giornata di studio Ettore Funaioli, 17 luglio 2015


    In questo volume è raccolta la maggior parte delle memorie presentate in occasione della “Nona Giornata di Studio Ettore Funaioli”, che si è svolta il 17 luglio 2015 presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. La Giornata è stata organizzata dagli ex allievi del Prof. Ettore Funaioli con la collaborazione del DIN – Dipartimento di Ingegneria Industriale e della Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, e con il patrocinio dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna e del GMA – Gruppo di Meccanica Applicata.

  16. Relation of Music to Cultural Identity in the Colonies of West Greece: the Case of Selinus

    Bellia, Angela
    Özet Bu makale müzikoloji ve arkeoloji metotlarını birleştirerek, müzikle bağlantılı arkeolojik bulgulara uygulamaktadır. Bu uygulama ile, bulguların keşif noktalarını ve kullanım bağlamlarını değerlendirerek müzik aktivitelerinin bölgelerinin belirlenmesi sağlanmaktadır. Bu şekilde, müzikal performansların kültürel dini ve sosyal anlamlarının yorumlanması sağlanmaktadır. Bu araştırma Batı Yunanistan özelinde bir müzikal geleneğe odaklanarak Selinus bağlamında müziğin rolünü açıklamayı hedeflemektedir: Kalıntılar Batı’daki Yunanlıların anakaranın müzikal mirasını kullanarak kültürel kimliklerini nasıl güçlendirdikleri ile ilgili görüşler ortaya koymak için olanak sunmaktadır. Abstract This paper combines the methods of musicology and archeology and applies them in the study of archaeological remains of musical interest, considering their findspot and original context of...

  17. Le raffigurazioni musicali nei Cippi funerari della Collezione Casuccini del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" di Palermo

    Bellia, Angela

  18. Pinakes votivi con raffigurazioni musicali in Calabria e in Sicilia. (VI – V sec. a.C.)

    Bellia, Angela

  19. Strumenti musicali e oggetti sonori nell’Italia meridionale e in Sicilia (VI-III sec. a.C.). Funzioni rituali e contesti

    Bellia, Angela
    Il presente studio muove dal progetto di esaminare la documentazione materiale degli strumenti musicali e degli oggetti sonori, utile alla comprensione sia dei loro particolari acustici, musicali e formali, sia degli aspetti comunicativi e simbolici. La conoscenza del contesto di rinvenimento, così come la loro datazione e descrizione, aiutano a comprenderne l’uso e la funzione e consentono di ricostruire il ruolo della musica nella sfera rituale e cultuale e di definire cosa la musica e il far musica significassero per le società antiche. Unici testimoni diretti e interni della pratica musicale, gli strumenti musicali e gli oggetti sonori sono i...

  20. Immagini della musica ad Akragas (VI-IV sec. a.C.). Iconografia musicale delle ceramiche attiche e magnogreche del Museo Archeologico Regionale di Agrigento

    Bellia, Angela
    Le testimonianze archeologiche dell’antica Akragas documentano anche con particolare evidenza l’importanza della musica nel mondo antico. Le ceramiche attiche e magnogreche con raffigurazioni musicali, provenienti dalle necropoli e dalle aree sacre, ci consentono di conoscere luoghi e contesti dove la musica veniva praticata e fruita, nonchè il valore simbolico attribuito agli strumenti musicali. La mostra Mousiké ad Akragas, con la presentazione di vasi e di terracotte figurate conservati presso il Museo Archeologico Regionale vuole essere un contributo alla conoscenza di alcuni aspetti della cultura e della società greca in rapporto con la musica. Le ceramiche, provenienti dalle necropoli di Akragas...

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