Mostrando recursos 161 - 180 de 4.590

  1. I racconti di Abuja. Alla ricerca di un “riparo” dal sole

    Morten Bøås
    La Nigeria è un vero paradosso: un paese immensamente ricco di risorse, di spirito imprenditoriale e d’innovazione, e al contempo pieno di povertà, conflitti politici, cattiva gestione, corruzione e violenza. I “racconti di Abuja” presentati in questo articolo emergono chiaramente da due differenti “realtà” e “mondi di vita”, ma essenzialmente la differenza fra coloro che aspettano al Transcorp Hilton e coloro che aspettano sotto la tenda del partito fuori dall’Assemblea Nazionale non è così grande. Sono tutti quanti elementi del paradosso nigeriano, connessi da una combinazione di casualità, destino e opportunità. Senza dubbio quelli che stanno all’Hilton sono più connessi...

  2. Giustizia allo specchio

    Elisabetta Grande; Ugo Mattei
    Non solo “giustizia” è un termine altamente polisemico, capace di mutare radicalmente connotazione secondo l’aggettivo che gli viene abbinato (giustizia distributiva, giustizia commutativa, giustizia contrattuale, giustizia civile ecc.), ma è pure nozione con cui si sono misurate da secoli un gran numero di discipline (filosofia, diritto, politica, antropologia ecc.), ognuna producendo un aggregato di significati settoriali, capaci ciascuno di fondare una tradizione e un’ideologia di ricerca.

  3. Il mestiere della guerra: l’organizzazione della violenza e del lavoro maschile in Sierra Leone e in Liberia

    Danny Hoffman

    Secondo numerosi osservatori, i combattimenti scoppiati dal 1989 al 2003 nei paesi dell’Africa occidentale della Mano River Union (Sierra Leone, Liberia e Guinea) erano la dimostrazione che questa regione fosse estranea all’economia globale e rappresentavano una regressione verso una violenza tribale e primitiva. In realtà, la guerra lungo il fiume Mano è stata un conflitto post-moderno per eccellenza. La ricerca etnografica fra i combattenti, in entrambi i lati della frontiera, mostra che in questo campo di battaglia si era affermata una politica economica fondata sul lavoro violento, all’interno di un continuum che includeva l’estrazione dei diamanti e dell’oro nel...

  4. Presentación. Antropología y arqueología hecha por mujeres. Segunda parte

    Diana Chíquiza; Ximena Pachón; Roberto Pineda

  5. "The system bang me right here": ostacoli e opportunità fra le strade di Freetown e oltre

    Mats Utas
    Quest’articolo tratta della vita in un angolo di strada nel centro di Freetown (Sierra Leone). Dopo una guerra civile durata dieci anni, molti di quelli che si arrabattano in quest’area sono ex-combattenti. In particolare, mi concentro sulle forme di coesione sociale, sulle strutture di relazioni alternative, sulle reti sociali e sui mezzi creativi impiegati nella sopravvivenza quotidiana e nella mobilità sociale. Sebbene le rivendicazioni tipiche dei dwellers di strada possano suggerire che essi siano vittime del sistema, impantanate per sempre nella marginalità, un’analisi più a lungo termine mostra che non è sempre così. In ogni caso, si tratta di una...

  6. L’amor come stile culturale. Auto-poiesi e strategie emozionali tra i giovani di Bubaque, Guinea Bissau

    Lorenzo Bordonaro
    L’antropologia delle emozioni è legata in prevalenza a contesti etnografici descritti, direbbero Gupta e Ferguson (a cura, 1997), come “campi puri”. La maggior parte degli antropologi che lavora sulle emozioni, ha osservato William Reddy (1999, p. 256), utilizzano nelle loro etnografie il presente etnografico e si avvalgono di generalizzazioni che si fondano implicitamente su una concezione dei contesti culturali come ambiti di significati articolati logicamente in un sistema e segnati da confini precisi. Anche quando viene riconosciuta una molteplicità di discorsi contrastanti sulle emozioni, come nell’analisi di Lila Abu-Lughod (1986) delle performance emozionali tra i beduini awlad’ ali, l’ordine culturale...

  7. Introduzione

    Cecilia Pennacini
    Fenomeno di portata universale riscontrabile, con le dovute differenze,in moltissime culture umane, la possessione spiritica ha costituito un argomento classico dell’antropologia. L’idea di essere posseduti da un essere spirituale, un antenato, un dio, un animale – l’idea di avere un “dio dentro” al sé, secondo l’etimologia originale del termine “entusiasmo” – in grado di conferire alla persona del posseduto speciali poteri magici o taumaturgici è rinvenibile infatti in molte grandi civiltà del passato oltre che nelle culture tradizionalmente studiate dagli antropologi.

  8. Instrucciones-Pauta editorial

    Andrea Lampis

    Agradecimientos a los evaluadores del volumen 37 del 2014

    Perfil de la Revista y Normas para las(os) autoras(es)

    Perfil da Revista e Instruções para os colaboradores

    Criterios de ética de la Revista Colombiana de Sociología (rcs)

    Criterios de ética da Revista Colombiana de Sociología (rcs)

    Índice acumulativo de artículos científicos publicados en Revista
    Colombiana de Sociología, volumen 37 (2014)

    Pautas publicitarias:

    Revista Colombiana de Antropología (RCS), ICAHN

    Sociedad y Economía, Universidad Nacional de Colombia

    Universitas Humanística, Pontificia Universidad Javeriana

    Revistas de Estudios Sociales (RES); Universidad de los Andes

     


  9. Le arene politiche del corpo

    Mariella Pandolfi
    L’antropologia contemporanea ha da tempo costruito intorno alla categoria “corpo” una zona di riflessione particolarmente porosa a ogni contaminazione disciplinare e a una più attenta sensibilità verso i nuovi paradigmi identitari emersi dagli anni Ottanta in poi. In tutti i suoi settori di ricerca, dall’antropologia medica al femminismo, da quella giuridica allo spazio politico, dall’etnopsichiatria al post-strutturalismo, la voce “corpo” si è imposta come luogo privilegiato per cercare di abbattere o per lo meno di rendere meno radicali le querelle disciplinari.

  10. ANTROPOLOGIA DA IGUALDADE: DO ANONIMATO À FAMA

    Nizia Maria Souza Villaça
    O texto pretende refletir sobre a cultura da performance, discutindo paralelamente a antropologia da igualdade que, no contemporâneo, dá lugar ao surgimento de novos heróis interpelados pela generalização da publicidade que promete a todos a possibilidade de atingir uma repentina notabilidade. A estratégia consegue seduzir uma quantidade grande de anônimos que participam dos certames e/ou se identificam com os que se sobressaem por meio dos dispositivos midiáticos. Tal modelo é pautado por uma cultura de estilo atlético e empresarial e tem seu foco na obtenção da fama. O fracasso de tal busca gera frequentemente um paradigma depressivo entre ansiolíticos, drogas,...

  11. POR UMA PRODUÇÃO DE TEXTOS JORNALÍSTICOS MAIS HUMANOS: A NECESSIDADE DE INTRODUÇÃO DA DISCIPLINA DE ANTROPOLOGIA DO CORPO NO CURRÍCULO NO CURSO DE JORNALISMO

    Júnior Ratts

     

    RESUMO:

    Neste trabalho temos por objetivo defender a necessidade da inclusão da disciplina Antropologia do Corpo no currículo do curso de Jornalismo (como uma disciplina opcional) a fim de, com isso, propiciar um processo de revisão de conceitos pré-estabelecidos sobre o corpo e suas manifestações subjetivas e, como consequência, possibilitar, aos profissionais egressos de cursos com esse novo currículo ou aos futuros profissionais, a produção de matérias jornalísticas cujo conteúdo se distancie de discursos naturalizantes e essencialistas na procura pela produção de um saber comprometido com o respeito à diversidade social e cultural.

    Palavras-chave: Jornalismo. Antropologia. Corpo. Gênero. Sexualidade.

     

    ...

  12. Terracotas púnicas representando a mujeres: nuevos códigos de lectura para su interpretación

    Mireia López-Bertrán; Carmen Aranegui Gascó
    Desde los años 1990 la arqueología y la antropología se han interesado por la teoría del embodiment. Este artículo analiza algunas terracotas femeninas de los cementerios púnicos del Puig des Molins (Eivissa) y Cartago (Túnez) (siglos VI-II a.C.) a partir de la hipótesis de que representan a mujeres reales que tuvieron un papel central en los rituales funerarios, en tanto que intérpretes de música, bailarinas o plañideras. Sostiene que estas mujeres mostraban su estatus y poder a través de sus cuerpos (embodiment), profusamente engalanados con tocados y alhajas que las hacen visibles socialmente.

  13. Estudio antropológico de las cremaciones de La Serreta, Alcoy (Alicante)

    Francisco Gómez Bellard

    Presentamos en este trabajo los resultados del análisis antropológico de las tumbas de cremación de la Necrópolis de La Serreta, Alcoy, Alicante. El conjunto está formado por 79 depósitos que mostraron la presencia de un total de 93 individuos.

    Se analizan cada uno de estos depósitos con las técnicas de la antropología forense para llegar después a conclusiones sobre la estructura poblacional, el ritual funerario y las patologías que afectaron a esta población ibérica.


  14. Publicaciones recibidas

    Alfredo Palacios Barra
    • La Sociedad Paisajista. • Evaluación de Impacto de Subsidio de Renovación Urbana. Estudio del Área Metropolitana del Gran Santiago, 1991-2006. • Antropología de lo Barrial. Estudios sobre producción simbólica de la vida urbana. • Revista INVI: Instituto de la Vivienda.

  15. Paisajes de la complejidad marítimo-costera: Actores, dinámicas y escenarios territoriales en la Comuna de Quinchao, Isla Grande de Chiloé. Archipelágica

    Carlos Hidalgo Garrido; Francisco Ther Ríos
    La presente ponencia pretende explorar la emergencia de paisajes socioterritoriales en un escenario contextual específico: el mar interior de Chiloé y, más específicamente aún, el sistema archipelágico de la Comuna de Quinchao. Utilizando un modelo teórico que recoge reflexiones e ideas de diversas disciplinas de conocimiento (filosofía, ecología social, antropología y geografía), articuladas bajo cuatro entradas teóricas (Complejidad, Estrategias de subsistencia, Modos de Habitar y Paisajes) se intenta responder la siguiente interrogante: ¿Qué paisajes emergen en la comuna de Quinchao, Isla Grande de Chiloé, a partir de los cambios experimentados/percibidos en las estrategias de subsistencia y modos de habitar? Estratégicamente, hemos decidido operar en base a...

  16. El camión en la Puna de Atacama (1930-1980). Mecánica, espacio y saberes en torno a un objeto técnico liminal

    Richard, Nicolas; Moraga Reyes, Jorge; Saavedra, Adrián
    El artículo estudia la diseminación del objeto técnico “camión” en la puna de Atacama, entre los años 30 y hasta entrados los años 80 del siglo pasado, a partir de un corpus de entrevistas y relatos recogidos en las punas boliviana, chilena y argentina. Se exploran tres hipótesis. Desde una perspectiva histórica, el camión vuelve problemática la idea comúnmente vehiculada de una crisis social y económica que habría resultado del fin de la arriería animal transcordillerana. Desde una perspectiva ambiental, el camión opera una disyunción entre agricultura y transporte -entre la “geografía del pasto” y la geografía emergente del transporte...

  17. PENDEKATAN SEJARAH DALAM STUDI ISLAM

    Mokh Fatkhur Rokhzi
    Tulisan ini fokus membahas tentang karakteristik pendekatan sejarah sebagai salah satu pendekatan di dalam Studi Islam dengan didahului pembahasan seputar aspek Studi Islam. Islam telah menjadi kajian yang menarik minat banyak kalangan. Studi keislaman pun semakin berkembang. Islam tidak lagi dipahami hanya dalam pengertian historis dan doktriner, tetapi telah menjadi fenomena yang kompleks. Islam tidak hanya terdiri dari rangkaian petunjuk formal tentang bagaimana seorang individu harus memaknai kehidupannya. Islam telah menjadi sebuah sistem budaya, peradaban, komunitas politik, ekonomi dan bagian sah dari perkembangan dunia. Mengkaji dan mendekati Islam, tidak lagi mungkin hanya dari satu aspek, karenanya dibutuhkan metode dan pendekatan...

  18. Lugares ou não-lugares? Os descaminhos de um debate

    Vicente Barcellos
    Surgida no âmbito da antropologia européia nos últimos anos, a idéia de não-lugares, tem sido apropriada por paisagistas, urbanistas e arquitetos sem maiores questionamentos e utilizada nos debates sobre a paisagem urbana como parte de um arsenal ideológico que pouco serve para solucionar as questões que se observa nas cidades. Com o presente ensaio o autor questiona a validade da idéia de não-lugares para a área de conhecimento onde se inserem os paisagistas.

  19. Capitalismo en las selvas. Enclaves industriales en el Chaco y Amazonía indígenas (1850-1950)

    Córdoba, Lorena; Bossert, Federico; Richard, Nicolas
    Este libro aborda, desde una perspectiva local y comparada, el despliegue del frente industrial capitalista sobre los territorios indígenas del Chaco y Amazonía a partir de la segunda mitad del siglo XIX. La industria mecanizada del caucho, del azúcar o del tanino supuso profundas transformaciones en territorios hasta entonces al margen de la agenda colonizadora y poblados por distintas comunidades indígenas que se articularon de diversos modos al trabajo en las industrias. Una misma serie de actores y de dispositivos (almacenes, conchavadores y pulperías; herramientas de metal, platos enlozados y armas; misioneros, militares y capataces, etc.) se despliega entonces sobre...

  20. La guerra en los márgenes del estado: aproximaciones desde la arqueología, la historia y la antropología (Debate)

    Richard, Nicolas; Rabinovich, Alejandro, Martin; Capdevila, Luc; Nielsen, Axel; Villar, Diego
    International audience

Aviso de cookies: Usamos cookies propias y de terceros para mejorar nuestros servicios, para análisis estadístico y para mostrarle publicidad. Si continua navegando consideramos que acepta su uso en los términos establecidos en la Política de cookies.