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  1. Le raffigurazioni musicali nei Cippi funerari della Collezione Casuccini del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" di Palermo

    Bellia, Angela

  2. Pinakes votivi con raffigurazioni musicali in Calabria e in Sicilia. (VI – V sec. a.C.)

    Bellia, Angela

  3. Strumenti musicali e oggetti sonori dell'età del Ferro nell'italia meridionale e in Sicilia (IX-VII sec.a.C.)

    Bellia, Angela
    Gli scavi condotti da Paola Zancani Montuoro tra il 1963 e il 1969 nella necropoli di Macchiabate a Francavilla Marittima (Cosenza), città rimasta anonima che nel periodo arcaico gravitava sotto il dominio di Sibari, hanno reso possibile il rinvenimento della tomba T. 60 appartenuta ad una donna e risalente all’VIII sec. a.C. Il corredo recuperato si distingue, tra le altre sepolture della stessa necropoli, per il carattere eccezionale dei reperti; tale circostanza ha fatto avanzare l’ipotesi che la defunta occupasse un posto ragguardevole nell’ambito della comunità Il corredo funebre, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, era composto da...

  4. Strumenti musicali e oggetti sonori dell'età del Ferro nell'italia meridionale e in Sicilia (IX-VII sec.a.C.)

    Bellia, Angela
    Gli scavi condotti da Paola Zancani Montuoro tra il 1963 e il 1969 nella necropoli di Macchiabate a Francavilla Marittima (Cosenza), città rimasta anonima che nel periodo arcaico gravitava sotto il dominio di Sibari, hanno reso possibile il rinvenimento della tomba T. 60 appartenuta ad una donna e risalente all’VIII sec. a.C. Il corredo recuperato si distingue, tra le altre sepolture della stessa necropoli, per il carattere eccezionale dei reperti; tale circostanza ha fatto avanzare l’ipotesi che la defunta occupasse un posto ragguardevole nell’ambito della comunità Il corredo funebre, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, era composto da...

  5. Le raffigurazioni musicali nei Cippi funerari della Collezione Casuccini del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" di Palermo

    Bellia, Angela
    Il Museo Archeologico Regionale di Palermo custodisce, da oltre un secolo, la più bella e notevole raccolta di antichità chiusine fuori dalla Toscana: la Collezione Casuccini. In essa, che comprende circa diecimila reperti tra interi e frammentari, vi sono i cippi funerari con decorazione a rilievo, di cui generalmente si conserva la parte a forma di dado che conteneva le ceneri del defunto. I temi figurativi presenti sulle quattro facce fanno parte del repertorio iconografico etrusco di età arcaica con valenza funeraria e con richiamo alla vita del defunto e al rituale funebre. Ricorrenti sono le scene musicali legate al...

  6. Le raffigurazioni musicali nella coroplastica della Sicilia greca (VI-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Nell’ambito degli studi archeologici, le ricerche hanno ampiamente trattato aspetti musicali dell’antichità attraverso l’iconografia delle ceramiche attiche e greche in generale. Manca da questa documentazione un’analoga trattazione della coroplastica con raffigurazioni musicali del mondo greco. Con questo progetto di ricerca si è inteso avviare l’elaborazione di corpora comprendenti lo studio di questo repertorio da organizzare per regioni, a partire dalla Sicilia. Sono stati individuati trentacinque siti di rinvenimento di statuette di suonatori, più frequentemente di suonatrici, singole o in gruppo, di aulos, tympanon, kymbala, kithara, arpa presso le aree sacre urbane ed extraurbane, gli abitati e le necropoli. La classificazione ha consentito...

  7. Le raffigurazioni musicali nella coroplastica della Sicilia greca (VI-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Nell’ambito degli studi archeologici, le ricerche hanno ampiamente trattato aspetti musicali dell’antichità attraverso l’iconografia delle ceramiche attiche e greche in generale. Manca da questa documentazione un’analoga trattazione della coroplastica con raffigurazioni musicali del mondo greco. Con questo progetto di ricerca si è inteso avviare l’elaborazione di corpora comprendenti lo studio di questo repertorio da organizzare per regioni, a partire dalla Sicilia. Sono stati individuati trentacinque siti di rinvenimento di statuette di suonatori, più frequentemente di suonatrici, singole o in gruppo, di aulos, tympanon, kymbala, kithara, arpa presso le aree sacre urbane ed extraurbane, gli abitati e le necropoli. La classificazione ha consentito...

  8. Mito, musica e rito nelle raffigurazioni musicali dei pinakes del Persephoneion di Locri Epizefirii (VI-V sec.a.C.)

    Bellia, Angela
    I pinakes locresi sono tavolette votive in terracotta del VI e V sec. a. C., per la maggior parte rinvenuti in frammenti, nel 1908, da Paolo Orsi, presso l’edicola tesauraria della Mannella a Locri Epizefirii, polis italiota che si distinse per la sua intensa attività cultuale e sacra e la vigile custodia di antichissime tradizioni mitiche e storiche. Nelle rappresentazioni dei coroplasti, talvolta veri artisti, l’ambiente locrese è individuabile attraverso la configurazione di templi dove, accanto a personaggi, animali e oggetti mitici o cultuali, sono riprodotti carri, arredamenti, vesti e drappi, suppellettili di uso e di cosmesi, e scene musicali...

  9. Gli strumenti musicali nelle immagini della Grecia antica. Percorso di didattica museale musicale

    Bellia, Angela
    Questo percorso didattico è dedicato agli strumenti musicali della Grecia antica attraverso le immagini delle ceramiche attiche a figure nere e a figure rosse. Le scene musicali aiutano a conoscere i luoghi e i contesti dove la musica veniva praticata, gli strumenti più frequentemente utilizzati dagli esecutori, nonché la funzione comunicativa sociale della musica, rituale e simbolica. L’obiettivo educativo del percorso didattico è far conoscere la musica della Grecia antica attraverso le immagini che, sebbene non siano in grado di restituire i suoni andati irrimediabilmente perduti, consentono di ricostruire e di cogliere la funzione della musica nel passato. Inoltre, mira...

  10. A Female Musician or Dancer of Iron Age in Southern Italy?

    Bellia, Angela
    The excavations conducted by Paola Zancani Montuoro between 1963 and 1969 in the necropolis at Macchiabate (Cosenza), an anonymous city that in the archaic period gravitated under Sybarite rule, brought to light the Tomb T.60 that belonging to a woman that dated back to the VIII century B.C. The things that were found, were distinguished, from other burial places in the same necropolis, for the exceptional nature of the findings. This led to the theory that the dead woman was a person of importance in that community. The funeral equipment, now kept in the Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, consisted of ceramics, ornaments and bronze objects...

  11. A Female Musician or Dancer of Iron Age in Southern Italy?

    Bellia, Angela
    The excavations conducted by Paola Zancani Montuoro between 1963 and 1969 in the necropolis at Macchiabate (Cosenza), an anonymous city that in the archaic period gravitated under Sybarite rule, brought to light the Tomb T.60 that belonging to a woman that dated back to the VIII century B.C. The things that were found, were distinguished, from other burial places in the same necropolis, for the exceptional nature of the findings. This led to the theory that the dead woman was a person of importance in that community. The funeral equipment, now kept in the Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, consisted of ceramics, ornaments and bronze objects...

  12. Noye's Fludde (L’Arca di Noè) di Benjamin Britten: il teatro didattico per l’apprendimento strumentale

    Bellia, Angela
    La fonte dell’Arca di Noè, opera completata da Benjamin Britten nel 1957, va ricercata nella tradizione tardo-medievale dei Miracle Plays di Chester, ovvero in quelle rappresentazioni popolari in volgare su soggetti biblici e agiografici che le varie corporazioni di arti e mestieri di quella e di altre città inglesi allestivano su carri trascinati in giro per le contrade. Non diversamente da quanto avveniva negli altri paesi del continente europeo, tale forma teatrale, che ebbe diverse denominazioni, era eseguita sia a scopo ricreativo dei fedeli, sia a scopo didattico come strumento adatto a insegnare la Bibbia ad una popolazione per la...

  13. You say you want a revolution?: popular music and revolt in France, The United States, and Britain during the late 1960s

    Stuart P. Mitchell

    Es casi imposible entender los movimientos juveniles de protesta de los años 60 sin un cierto aprecio de la importancia de la música popular de esa década. La música y las ideas de liberación y expresión personal y política estuvieron muy vinculadas. Este artículo analiza el papel de la música popular (música rock) en la contracultura de 1960. No es un ejercicio de musicología o sociología, aunque pueda invadir inadvertidamente las dos disciplinas. Adopta un acercamiento histórico explícitamente comparativo al fenómeno, utilizando estudios de caso de tres sociedades - dos en Europa occidental, más los Estados...

  14. El sonido de los medios The Sounds of Media. An Interdisciplinary Review of Research on Sound as Communication

    Klaus Bruhn Jensen
    Es significativo que resulte todavía escasa la investigación sobre el sonido entendido como forma de comunicación, como modalidad de experiencia y como recurso para la expresión cultural y la interacción social. Y ello a pesar del papel central que el sonido tiene en la mayoría de las prácticas comunicativas y mediáticas, incluyendo la interacción cara a cara y las redes digitales. En los últimos años, sin embargo, hemos observado un renovado interés, por parte de la comunidad académica internacional, en este área. Esta revisión atiende a las investigaciones previas sobre tres tipos de sonido –la palabra hablada, la música y...

  15. Por uma História Social da música: uma metodologia aplicada à produção operística * For a Social History of music: a methodology applied to opera production

    LEANDRO COUTO CARREIRA RICON

    Resumo: Este trabalho visa propor uma discussão acerca das possibilidades metodológicas da utilização da produção operística como fonte orientada à prática da História. Desta forma, iniciamos fazendo um balanço das novas abordagens historiográficas que persistem afastando a problematização, de forma socialmente orientada, da prática musical. A partir da proposição de uma História Social da Música, pensamos nas modalidades já existentes da construção do conhecimento da intersecção entre História e Música: a História da Música – de caráter nitidamente tradicional – e a Musicologia Histórica – voltada à música. Assim sendo, como centro questionador do trabalho, propomos apontamentos metodológicos para uma...

  16. Los estudios sobre la historia de la música en Colombia en la primera mitad del siglo XX: de la narrativa anecdótica al análisis interdisciplinario

    Sergio Ospina Romero

    En el presente artículo se hace un análisis bibliográfico con relación a la historia de la música en Colombia durante la primera mitad del siglo XX, a partir de una selección de trabajos publicados entre 1938 y 2011. La elección de los textos tiene como objetivo mostrar la manera en la que se ha negado o se ha propiciado una apertura interdisciplinaria en el escenario de las investigaciones histórico-musicales en Colombia, para lo cual se identifican los perfiles y las tendencias investigativas, las temáticas y los contenidos, y los modelos metodológicos y epistemológicos dominantes.


  17. Canon musical y canon musicológico desde una perspectiva de la música chilena

    Luis Merino Montero
    El canon y el acto de canonizar forman parte de un juicio de valor aplicable a la música de arte europea, en una tripartición que involucra al creador, su obra y el impacto de la música en un receptor o público como resultado del proceso social de comunicación. Durante muchos años la música centroeuropea y su canon representó en Latinoamérica el lenguaje musical por excelencia, al cual se subordinaban todos los otros lenguajes musicales cultivados en el continente. El proceso de canonizar lo realizaba el musicólogo, el compositor o, más raramente, los intérpretes, de manera generalmente disociada. Con la conformación...

  18. Música e Investigación: Revista del Instituto Nacional de Musicología "Carlos Vega"

    Rodrigo Torres

  19. La semiótica musical como herramienta para el estudio social de la música

    Óscar Hernández Salgar
    El estudio reciente de la significación musical ha estado marcado por una brecha aparentemente insuperable entre las disciplinas que se centran en el texto musical como material sonoro (teoría de la música, musicología), aquellas que prefieren enfocarse en el sujeto oyente (ciencias cognitivas, psicología de la música) y aquellas que se centran en los discursos sociales sobre la música (etnomusicología, antropología, sociología). Este artículo plantea que en los avances de la semiótica musical de los últimos veinte años es posible encontrar herramientas que permitan superar esta brecha. Con este fin, tras un recorrido por los conceptos más relevantes de este...

  20. Sulla traduzione italiana della terminologia teorica schönberghiana

    Finocchiaro, Francesco
    Il presente contributo intende mettere a tema alcuni problemi di traduzione della terminologia teorica schönberghiana. Fonderemo la nostra disamina su una costellazione di concetti-chiave della scienza della traduzione, forti di una precisa scelta di campo che andremo via via argomentando. Il nostro principale riferimento va ad Anton Popovič, teorico slovacco fondatore di una concezione semiotica della traduzione, e in particolare alla sua Teória umeleckého prekladu, opera unanimamente riconosciuta come uno dei pilastri della moderna scienza della traduzione. Di tale orientamento faremo nostro anzitutto l’approccio metodologico: ossia la scelta di fondare la critica della traduzione non solo sulla sua corrispondenza con...

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