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  1. Archéo-musicologie ou musico-archéologie

    Vendrix, Philippe
    International audience

  2. Compte rendu de lecture de l'ouvrage collectif L'analyse musicale aujourd'hui (Music Analysis Today), in Revue de musicologie Tome 103 N°1, 2017, p. 305-309.

    Delaplace, Joseph
    recension d'un ouvrage collectif

  3. Actas de la Décima Semana de la Música y la Musicología. Jornadas Interdisciplinarias de Investigación : Investigación, creación, recreación y performance


    Ejes: La investigación musicológica previa a la performance. La investigación musicológica como base para la creación. La performance como punto de partida para la investigación.

  4. Playing with time : investigación, performance, tiempo

    Fornaro Bordolli, Marita
    Resumen: A partir del tema convocante de la Décima Semana de la Música y la Musicología, este artículo vincula performance, investigación y tiempo, incluyendo reflexión sobre los conceptos teóricos involucrados y sobre experiencias concretas de investigación. Desde un enfoque que vincula antropología y musicología, se trabaja sobre los conceptos centrales de tiempo, conciencia de la performance, cosmovisión y microcosmos, agregando otro eje conceptual basado en la presencia y uso del cuerpo. Se plantean los posibles abordajes de la investigación en los casos de reconstrucción de la performance y de registro de performances contemporáneas al investigador. Se discuten las estrategias factibles...

  5. Playing with time : investigación, performance, tiempo

    Fornaro Bordolli, Marita
    Resumen: A partir del tema convocante de la Décima Semana de la Música y la Musicología, este artículo vincula performance, investigación y tiempo, incluyendo reflexión sobre los conceptos teóricos involucrados y sobre experiencias concretas de investigación. Desde un enfoque que vincula antropología y musicología, se trabaja sobre los conceptos centrales de tiempo, conciencia de la performance, cosmovisión y microcosmos, agregando otro eje conceptual basado en la presencia y uso del cuerpo. Se plantean los posibles abordajes de la investigación en los casos de reconstrucción de la performance y de registro de performances contemporáneas al investigador. Se discuten las estrategias factibles...

  6. Le raffigurazioni musicali nei Cippi funerari della Collezione Casuccini del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" di Palermo

    Bellia, Angela

  7. Pinakes votivi con raffigurazioni musicali in Calabria e in Sicilia. (VI – V sec. a.C.)

    Bellia, Angela

  8. Strumenti musicali e oggetti sonori dell'età del Ferro nell'italia meridionale e in Sicilia (IX-VII sec.a.C.)

    Bellia, Angela
    Gli scavi condotti da Paola Zancani Montuoro tra il 1963 e il 1969 nella necropoli di Macchiabate a Francavilla Marittima (Cosenza), città rimasta anonima che nel periodo arcaico gravitava sotto il dominio di Sibari, hanno reso possibile il rinvenimento della tomba T. 60 appartenuta ad una donna e risalente all’VIII sec. a.C. Il corredo recuperato si distingue, tra le altre sepolture della stessa necropoli, per il carattere eccezionale dei reperti; tale circostanza ha fatto avanzare l’ipotesi che la defunta occupasse un posto ragguardevole nell’ambito della comunità Il corredo funebre, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, era composto da...

  9. Strumenti musicali e oggetti sonori dell'età del Ferro nell'italia meridionale e in Sicilia (IX-VII sec.a.C.)

    Bellia, Angela
    Gli scavi condotti da Paola Zancani Montuoro tra il 1963 e il 1969 nella necropoli di Macchiabate a Francavilla Marittima (Cosenza), città rimasta anonima che nel periodo arcaico gravitava sotto il dominio di Sibari, hanno reso possibile il rinvenimento della tomba T. 60 appartenuta ad una donna e risalente all’VIII sec. a.C. Il corredo recuperato si distingue, tra le altre sepolture della stessa necropoli, per il carattere eccezionale dei reperti; tale circostanza ha fatto avanzare l’ipotesi che la defunta occupasse un posto ragguardevole nell’ambito della comunità Il corredo funebre, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, era composto da...

  10. Strumenti musicali e oggetti sonori dell'età del Ferro nell'italia meridionale e in Sicilia (IX-VII sec.a.C.)

    Bellia, Angela
    Gli scavi condotti da Paola Zancani Montuoro tra il 1963 e il 1969 nella necropoli di Macchiabate a Francavilla Marittima (Cosenza), città rimasta anonima che nel periodo arcaico gravitava sotto il dominio di Sibari, hanno reso possibile il rinvenimento della tomba T. 60 appartenuta ad una donna e risalente all’VIII sec. a.C. Il corredo recuperato si distingue, tra le altre sepolture della stessa necropoli, per il carattere eccezionale dei reperti; tale circostanza ha fatto avanzare l’ipotesi che la defunta occupasse un posto ragguardevole nell’ambito della comunità Il corredo funebre, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, era composto da...

  11. Le raffigurazioni musicali nei Cippi funerari della Collezione Casuccini del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" di Palermo

    Bellia, Angela
    Il Museo Archeologico Regionale di Palermo custodisce, da oltre un secolo, la più bella e notevole raccolta di antichità chiusine fuori dalla Toscana: la Collezione Casuccini. In essa, che comprende circa diecimila reperti tra interi e frammentari, vi sono i cippi funerari con decorazione a rilievo, di cui generalmente si conserva la parte a forma di dado che conteneva le ceneri del defunto. I temi figurativi presenti sulle quattro facce fanno parte del repertorio iconografico etrusco di età arcaica con valenza funeraria e con richiamo alla vita del defunto e al rituale funebre. Ricorrenti sono le scene musicali legate al...

  12. Le raffigurazioni musicali nella coroplastica della Sicilia greca (VI-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Nell’ambito degli studi archeologici, le ricerche hanno ampiamente trattato aspetti musicali dell’antichità attraverso l’iconografia delle ceramiche attiche e greche in generale. Manca da questa documentazione un’analoga trattazione della coroplastica con raffigurazioni musicali del mondo greco. Con questo progetto di ricerca si è inteso avviare l’elaborazione di corpora comprendenti lo studio di questo repertorio da organizzare per regioni, a partire dalla Sicilia. Sono stati individuati trentacinque siti di rinvenimento di statuette di suonatori, più frequentemente di suonatrici, singole o in gruppo, di aulos, tympanon, kymbala, kithara, arpa presso le aree sacre urbane ed extraurbane, gli abitati e le necropoli. La classificazione ha consentito...

  13. Le raffigurazioni musicali nella coroplastica della Sicilia greca (VI-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Nell’ambito degli studi archeologici, le ricerche hanno ampiamente trattato aspetti musicali dell’antichità attraverso l’iconografia delle ceramiche attiche e greche in generale. Manca da questa documentazione un’analoga trattazione della coroplastica con raffigurazioni musicali del mondo greco. Con questo progetto di ricerca si è inteso avviare l’elaborazione di corpora comprendenti lo studio di questo repertorio da organizzare per regioni, a partire dalla Sicilia. Sono stati individuati trentacinque siti di rinvenimento di statuette di suonatori, più frequentemente di suonatrici, singole o in gruppo, di aulos, tympanon, kymbala, kithara, arpa presso le aree sacre urbane ed extraurbane, gli abitati e le necropoli. La classificazione ha consentito...

  14. Le raffigurazioni musicali nella coroplastica della Sicilia greca (VI-III sec. a.C.)

    Bellia, Angela
    Nell’ambito degli studi archeologici, le ricerche hanno ampiamente trattato aspetti musicali dell’antichità attraverso l’iconografia delle ceramiche attiche e greche in generale. Manca da questa documentazione un’analoga trattazione della coroplastica con raffigurazioni musicali del mondo greco. Con questo progetto di ricerca si è inteso avviare l’elaborazione di corpora comprendenti lo studio di questo repertorio da organizzare per regioni, a partire dalla Sicilia. Sono stati individuati trentacinque siti di rinvenimento di statuette di suonatori, più frequentemente di suonatrici, singole o in gruppo, di aulos, tympanon, kymbala, kithara, arpa presso le aree sacre urbane ed extraurbane, gli abitati e le necropoli. La classificazione ha consentito...

  15. Mito, musica e rito nelle raffigurazioni musicali dei pinakes del Persephoneion di Locri Epizefirii (VI-V sec.a.C.)

    Bellia, Angela
    I pinakes locresi sono tavolette votive in terracotta del VI e V sec. a. C., per la maggior parte rinvenuti in frammenti, nel 1908, da Paolo Orsi, presso l’edicola tesauraria della Mannella a Locri Epizefirii, polis italiota che si distinse per la sua intensa attività cultuale e sacra e la vigile custodia di antichissime tradizioni mitiche e storiche. Nelle rappresentazioni dei coroplasti, talvolta veri artisti, l’ambiente locrese è individuabile attraverso la configurazione di templi dove, accanto a personaggi, animali e oggetti mitici o cultuali, sono riprodotti carri, arredamenti, vesti e drappi, suppellettili di uso e di cosmesi, e scene musicali...

  16. Gli strumenti musicali nelle immagini della Grecia antica. Percorso di didattica museale musicale

    Bellia, Angela
    Questo percorso didattico è dedicato agli strumenti musicali della Grecia antica attraverso le immagini delle ceramiche attiche a figure nere e a figure rosse. Le scene musicali aiutano a conoscere i luoghi e i contesti dove la musica veniva praticata, gli strumenti più frequentemente utilizzati dagli esecutori, nonché la funzione comunicativa sociale della musica, rituale e simbolica. L’obiettivo educativo del percorso didattico è far conoscere la musica della Grecia antica attraverso le immagini che, sebbene non siano in grado di restituire i suoni andati irrimediabilmente perduti, consentono di ricostruire e di cogliere la funzione della musica nel passato. Inoltre, mira...

  17. A Female Musician or Dancer of Iron Age in Southern Italy?

    Bellia, Angela
    The excavations conducted by Paola Zancani Montuoro between 1963 and 1969 in the necropolis at Macchiabate (Cosenza), an anonymous city that in the archaic period gravitated under Sybarite rule, brought to light the Tomb T.60 that belonging to a woman that dated back to the VIII century B.C. The things that were found, were distinguished, from other burial places in the same necropolis, for the exceptional nature of the findings. This led to the theory that the dead woman was a person of importance in that community. The funeral equipment, now kept in the Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, consisted of ceramics, ornaments and bronze objects...

  18. A Female Musician or Dancer of Iron Age in Southern Italy?

    Bellia, Angela
    The excavations conducted by Paola Zancani Montuoro between 1963 and 1969 in the necropolis at Macchiabate (Cosenza), an anonymous city that in the archaic period gravitated under Sybarite rule, brought to light the Tomb T.60 that belonging to a woman that dated back to the VIII century B.C. The things that were found, were distinguished, from other burial places in the same necropolis, for the exceptional nature of the findings. This led to the theory that the dead woman was a person of importance in that community. The funeral equipment, now kept in the Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, consisted of ceramics, ornaments and bronze objects...

  19. A Female Musician or Dancer of Iron Age in Southern Italy?

    Bellia, Angela
    The excavations conducted by Paola Zancani Montuoro between 1963 and 1969 in the necropolis at Macchiabate (Cosenza), an anonymous city that in the archaic period gravitated under Sybarite rule, brought to light the Tomb T.60 that belonging to a woman that dated back to the VIII century B.C. The things that were found, were distinguished, from other burial places in the same necropolis, for the exceptional nature of the findings. This led to the theory that the dead woman was a person of importance in that community. The funeral equipment, now kept in the Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, consisted of ceramics, ornaments and bronze objects...

  20. Noye's Fludde (L’Arca di Noè) di Benjamin Britten: il teatro didattico per l’apprendimento strumentale

    Bellia, Angela
    La fonte dell’Arca di Noè, opera completata da Benjamin Britten nel 1957, va ricercata nella tradizione tardo-medievale dei Miracle Plays di Chester, ovvero in quelle rappresentazioni popolari in volgare su soggetti biblici e agiografici che le varie corporazioni di arti e mestieri di quella e di altre città inglesi allestivano su carri trascinati in giro per le contrade. Non diversamente da quanto avveniva negli altri paesi del continente europeo, tale forma teatrale, che ebbe diverse denominazioni, era eseguita sia a scopo ricreativo dei fedeli, sia a scopo didattico come strumento adatto a insegnare la Bibbia ad una popolazione per la...

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